Home / Archivio / Da Regione Lombardia in arrivo 8,6milioni di euro per progetti di sicurezza urbana

Da Regione Lombardia in arrivo 8,6milioni di euro per progetti di sicurezza urbana

Da Regione Lombardia in arrivo 8,6milioni di euro per progetti di sicurezza urbana

Sono 5milioni gli euro per cofinanziare gli Enti che presenteranno progetti per la realizzione di sistemi di video sorveglianza, mentre 3,6 i milioni per il rinnovo del parco autoveicoli e l’acquisto di dotazioni tecnico strumentali

La sicurezza dei cittadini è una priorità per Regione Lombardia. Oggi infatti in Giunta è stato approvato un bando di finanziamento per i Comuni, Unioni di Comuni e Comunità montane per la realizzazione di progetti di sicurezza urbana e per l’installazione di sistemi di video sorveglianza.

La delibera prevede la pubblicazione del bando entro le prossime tre settimane e i progetti dovranno essere realizzati entro il 31 agosto 2016.

“Dobbiamo alzare il livello di guardia perché i cittadini non possono vivere con la paura e tantomeno sentirsi minati sempre e comunque. – spiega il Consigliere Segretario Daniela Maroni – Ogni persona deve vivere serenamente nelle proprie abitazioni e girare tranquillamente nella propria città. Con questo provvedimento stiamo dando una grande risposta ai Sindaci o ai Presidenti delle Comunità montane perché loro stessi diventeranno più efficienti ed efficaci nella lotta alla criminalità. Le amministrazioni potranno dotarsi di strumentazioni innovative e debellare anche quei piccoli fenomeni di micro criminalità che non devono esistere”.

I FONDI – 5 milioni di euro andranno a cofinanziare gli Enti che presenteranno progetti per la realizzazione di sistemi di video sorveglianza. Mentre altri 3,6milioni verranno destinati per il rinnovo del parco autoveicoli e l’acquisto di dotazioni tecnico strumentali.

Nello specifico parliamo di: acquisto di dotazioni tecnico/strumentali quali etilometri, autovelox, telelaser, macchine fotografiche, smartphone e tablet operativi, radio portatili, narcotest, torce, opacimetri, caschi da motociclista, hardware/server, stampanti, fotocopiatrici, binocoli, videoproiettori, spessimetri omologati per misurazione battistrada pneumatici, spettrofotometri, gps portatili, rilevatori di traffico mobili, dissuasori di velocità, pannelli di monitoraggio e informazioni per piste ciclabili.
Rientrano in questa categoria anche interventi per la modernizzazione e unificazione delle centrali operative e di rilevamento satellitare per l’individuazione delle pattuglie sul territorio e il rinnovo e incremento del parco di auto (con particolare attenzione a quelle di ultima generazione in tema di riduzione dell’inquinamento ambientale), moto, unità mobili, fuoristrada, biciclette, scooter, motoslitte, natanti, veicoli elettrici.

Share Button

Check Also

Bocciato l’emendamento di Nicola Molteni per il pedaggio tangenziale.

Scordiamoci di utilizzare la tangenziale gratuitamente: Como avrà la tangenziale, ma con il pedaggio. È …