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All’Assemblea di Confcommercio Como, le iniziative di Regione Lombardia per il terziario

23 giugno 2014  – 69esima Assemblea generale di Confcommercio Como

 

Riporto di seguito testo integrale dell’intervento che ho proposto al Centro Congressi Just Hotel di Lomazzo, alla presenza del Presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli, dell’intero direttivo di Confcommercio Como, del Prefetto Bruno Corda e dell’Assessore regionale al Commercio Mauro Parolini.

Buongiorno a tutti, sono lieta di essere qui oggi. Anzitutto, perché, come sapete, sono di una voi, e per me essere qui è come trovarmi a casa. Ma sono particolarmente lieta, anche, per la veste istituzionale, in cui sto prendendo la parola: perché il Presidente della Regione, Roberto Maroni, impossibilitato ad intervenire di persona, a causa di un impegno istituzionale sopraggiunto, ha delegato, chi vi parla a rappresentarlo, portando – cosa che faccio subito – il suo saluto a tutti Voi: A sua eccellenza il Prefetto Bruono Corda, al Presidente nazionale Carlo Sangalli, che ci onora della sua presenza; al Presidente Primavesi, ai dirigenti di CONFCOMMERCIO Como ed ai loro collaboratori; agli associati tutti e alle loro famiglie.

Con il Presidente Maroni ho partecipato, la scorsa settimana, alla Tappa Comasca di LOMBARDIA EXPO Tour, che ha evidenziato le grandi potenzialità, sinergie e ricadute positive, per il territorio della provincia di Como, e per la Lombardia. L’EXPO, è un’occasione unica, per i nostri Territori. Saranno presenti 147 Paesi. Saranno organizzati oltre 200 eventi. Uno sforzo gigantesco, che avrà necessariamente un effetto positivo sulla promozione turistica e, quindi sull’intero, settore del commercio. L’obiettivo, è far sì che, chi verrà a visitare EXPO, anche solo per poco tempo, si innamori dei nostri territori, gusti le nostre bontà, e torni negli anni successivi. Per farlo, è stata costituita, la società ‘Explora’, che sviluppa un nuovo tipo di offerta turistica, che supera il concetto di ‘destinazione’ per promuovere quello dell’ ‘esperienza di viaggio’, e svilupperà pacchetti turistici, per i tour operator, dei Paesi partecipanti. L’EXPO deve rappresentare, e rappresenterà, una grande opportunità per tutti i nostri territori. Como, in particolare, ha delle bellezze ambientali e culturali uniche in Italia e nel mondo. L’obiettivo da perseguire, d’intesa con la Regione – come ama ripetere il Presidente Maroni – dev’essere quello di invitare, a Como, una parte di quei venti milioni di visitatori che arriveranno, per l’esposizione universale, e far sì che ritornino in futuro.

Ma oltre alle iniziative finalizzate ad Expo, e a tutta l’attività preparatoria di questi mesi, la Regione ha promosso, in questo primo anno, della nuova legislatura, una serie di iniziative e di interventi, a sostegno delle imprese, di particolare rilievo, su cui è doveroso richiamare l’attenzione. La Legge n.11 – “Impresa Lombardia” Lo scorso 11 febbraio è stata approvata la legge sulla libertà d’impresa e la competitività. Un provvedimento non astratto o ideologico, ma che rappresenta una risposta concreta della Regione Lombardia, al mondo delle imprese, per incrementare la competitività, e la capacità, del sistema produttivo e commerciale. Da anni si parla di sburocratizzare. Quanto tempo perso, quante scartoffie inutili, troviamo ogni giorno nella nostra attività” Ecco, per la prima volta, da tanti anni – con questa le legge, la n. 11 del 2014 – si è finalmente passati dalle parole ai fatti. Ma non finisce qui. Entro l’anno, la Giunta Maroni, ha in programma altri obiettivi, altrettanto concreti, come l’unificazione della modulistica, il fascicolo elettronico, l’interfaccia web. I provvedimenti della Giunta del 13 giugno u.s. Proprio negli ultimi giorni, esattamente nella seduta del 13 giugno, la Giunta Maroni, ha preso importanti provvedimenti, a sostegno dell’economia. Ha stanziato 8,8 milioni di euro per due iniziative:
a) Una – di 4,8 milioni di euro, per le Smart Cities;
b) L’altra – di 4 milioni di euro – a sostegno delle reti d’impresa.
Non solo. Nella stessa seduta, è stata avviata la seconda fase dei cosiddetti “Accordi per la Competitività”. I finanziamenti sono stati suddivisi in 8,7 milioni di euro, per la ricerca e l’innovazione, e 12 milioni per infrastrutture e mobilità. Con l’assestamento di bilancio (2014-2016) sono previsti nuovi investimenti per 262 milioni di euro.  

Zero Irap per le start-up. Nei giorni scorsi, esattamente nella seduta del 6 giugno, la Giunta ha approvato altri 2,5 milioni di euro per le nuove imprese, (il bando start-up e re-start), un’iniziativa che era partita, alcuni mesi da, e che è stata rifinanziata proprio perché sta incontrando un notevole successo. Si tratta di un importantissimo provvedimento economico – il primo in assoluto, preso da una Regione, in questa materia – assunto l’11 ottobre 2013, quando la Giunta Maroni aveva approvato una delibera, che mette a disposizione 30 milioni di euro per le start-up innovative: 23 per finanziamenti a tasso agevolato, e 7 di contributi a fondo perduto. La Regione Lombardia è stata la prima in Italia ad azzerare l’Irap sulle start-up, in via sperimentale, per un anno, con l’obiettivo di arrivare, all’azzeramento totale dell’imposta entro la fine della Legislatura, come da programma elettorale. E i numeri relativi a questa iniziativa sono quanto mai incoraggianti:
•715 le domande inviate a Regione Lombardia, (per un totale, di 53 milioni di euro, di richieste di finanziamenti, a fronte di 87 milioni di investimenti);
•73 Start Up scelte sulla base del progetto innovativo;
•oltre 15 milioni di euro, di contributi a fondo perduto prenotati per servizi di affiancamento;
•Il 75% delle domande ammesse ha ricevuto i primi 5.000 euro entro 20 giorni dall’acquisizione, del Documento Unico di Regolarità Contributiva.

La Giunta ha stanziato il 6 giugno scorso altri 2,5 milioni di euro per il bando start-up e re-start. Ma c’è dell’altro. Il 17 aprile u.s. la Giunta, ha approvato una delibera che permetterà ai Confidi lombardi di accedere a un finanziamento complessivo di 40 milioni di euro (25 della Regione Lombardia e 15 del Sistema camerale). Con questo provvedimento si favorisce l’accesso al credito a minori costi delle micro, piccole e medie imprese lombarde, innovando il sistema, dei Confidi. L’obiettivo di questo intervento, è rendere disponibile 1 miliardo di euro di nuovo credito, raggiungendo 240.000 imprese. Colgo l’occasione per informarvi che l’Avviso Pubblico, sarà pubblicato entro la fine di giugno, con delibera attuativa della Legge 11. In precedenza, nel maggio 2013, vi era stato, lo stanziamento di 22 milioni a favore delle imprese socie di Confidi, che hanno generato 500 milioni di nuovi finanziamenti. Un’altra iniziativa, di particolare interesse, riguarda i cosiddetti pagamenti sicuri. Il 27 maggio la Regione, ha presentato il “Codice italiano, dei pagamenti responsabili”, che ha lo scopo di favorire la normalizzazione del pagamento tra privati, stimolando la diffusione di buone prassi, per il pagamento puntuale dei fornitori. Già oggi, in Regione Lombardia, la Giunta ha introdotto nuove procedure organizzative nella burocrazia, nelle Direzioni Generali, che stanno funzionando bene e che hanno portato ad uno snellimento delle tempistiche. Nel 2013 si è riusciti a saldare i debiti verso i fornitori entro 30 giorni e, nel primo bimestre del 2014, in SOLI 17 giorni.

Credito in-Cassa Un’altra iniziativa interessante è quella del cosiddetto credito in Cassa. Con il supporto tecnico di Finlombarda, nel luglio 2013, la Giunta ha infatti approvato una misura straordinaria, per sostenere la liquidità delle imprese, Credito in Cassa, che consente, agli Enti locali lombardi, di saldare i debiti scaduti, o, che scadranno entro il 2018 con le imprese lombarde, fino a 1 miliardo di euro.

Lombardia Zero Digital Divide. Anche nell’ammodernamento tecnologico, sono stati fatti concreti passi avanti. È stata infatti, approvata la misura, Lombardia Zero Digital Divide, un provvedimento, che prevede un investimento di 20 milioni, per la realizzazione di una infrastruttura, per la connessione a banda larga nelle aree industriali e nelle grandi città, che ne sono ancora prive. Grazie anche, a questo provvedimento, la Lombardia è la Regione italiana leader nella banda larga, e con il digital divide più basso.

Per il comparto turismo, sono in arrivo importanti novità. Come sapete, il settore è attualmente regolato, dalla legge regionale n. 15 del 2007. Pur essendo relativamente recente, in questo Testo Unico, ci sono però varie parti che erano già obsolete, nel momento in cui venivano approvate. Ecco: Regione Lombardia, intende aggiornare questo testo, semplificandolo, in alcuni punti ancora complicati, e modificandolo in altri, che in questi anni non hanno dato una buona prova, approvando insomma un testo rinnovato, che permetta di valorizzare di più, e meglio, il nostro sistema turistico, e di creare nuovi posti di lavoro diretti e indiretti. Sono lieta di informarvi, che in questa importante operazione la provincia di Como potrà avere un ruolo di primo piano: proprio nei giorni scorsi, infatti, è stato istituito un apposito gruppo di lavoro sull’argomento, ed a me è stata affidata, la responsabilità del coordinamento; e sempre nell’apposita Commissione IV del Consiglio, sono stata indicata quale relatore del provvedimento. Per l’associazione è un’importante occasione da non perdere. Potrà, permettere a voi, tramite l’Associazione, di avere finalmente voce in capitolo, nella determinazione, della politica regionale del turismo. Da parte mia, c’è tutta la disponibilità, che ben conoscete, al confronto con voi e sono sicura che da parte vostra, ci sarà altrettanta volontà, e altrettanto impegno, nel formulare idee, proposte e suggerimento concreti, per l’approvazione da parte della Regione, di una nuova legge per il turismo, non dalla parte della burocrazia, ma dalla parte delle imprese, di chi si rimbocca le maniche, da mattina a notte, di chi lavora nel settore, e contribuisce alla crescita del PIL della nostra Regione. Un’occasione d’oro, non lasciamocela sfuggire!

La carta sconto benzina. Vi è inoltre, un progetto, cui – come sapete – ho dedicato tutta me stesa, e che è oggi una realtà importante. Un’azione che ha aiutato concretamente, e che continua a farlo, le famiglie e i cittadini delle zone confinanti con la Svizzera, oltre certamente a salvaguardare una intera categoria, di operatori economici, altrimenti a rischio di estinzione. Sto parlando della Carta Sconto Benzina. Un progetto, condiviso a pieno titolo dal Presidente Maroni che, sin dall’inizio, mi ha sostenuta, e messo a disposizione tutti gli strumenti, per il raggiungimento dell’obiettivo. Voglio tranquillizzare tutti, perché ogni tanto, girano voci, inutilmente allarmistiche. Grazie alla flessibilità della carta sconto, il prezzo della benzina, nelle aree di confine, mantiene e manterrà l’equivalenza con il prezzo svizzero, e gli sconti rimarranno consistenti e tangibili, per le tasche di un potenziale di 1 milione di cittadini, distribuiti, tra le province di Como, Sondrio e Varese. Indietro non si torna, quindi! È stato fermato, l’esodo di automobilisti verso la frontiera, le vendite sono riprese, ed hanno fornito almeno, nuova linfa ai gestori, e generato nuove opportunità di lavoro. In tempi di durissima crisi, un risultato non da poco. Senza dimenticare gli effetti positivi, anche per la pubblica amministrazione, in quanto, l’aver frenato l’emorragia di consumi verso la Svizzera ha permesso un maggiore introito, per le casse dello Stato, e di Regione Lombardia, con una redistribuzione di ulteriori benefici sui cittadini. Un’operazione, questa legata alla Carta sconto benzina, che ha colmato le perdite che, al contrario, avrebbero toccato i 320 milioni di euro annui ed inoltre sono già una decina di giorni che con il Governatore sto lavorando, all’estensione per il gasolio.

Ci sarebbero altri spunti da evidenziare, come l’iniziativa, proposta dal Presidente Maroni al Parlamento nazionale, per l’ “istituzione di una Zona Economica Speciale (ZES) nelle aree territoriali della Lombardia confinanti con la Svizzera”, e l’altra iniziativa, di portata storica, quale la trasformazione della Lombardia, in Regione a Statuto speciale, che, come sapete, attribuirebbe finalmente, grandi vantaggi di carattere economico e fiscale, per i cittadini e imprese. Ma non intendo sottrarre altro tempo prezioso, alla vostra assemblea. Vi ringrazio per l’accoglienza e l’attenzione, vi faccio tanti auguri per le vostre attività. Buon proseguimento, buon lavoro! Grazie!

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