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Bando regionale 2014 per la promozione di interventi di valorizzazione del patrimonio archeologico e dei siti UNESCO lombardi

Regione Lombardia concede contributi per la promozione di interventi di riqualificazione e valorizzazione del patrimonio archeologico regionale e dei siti UNESCO della Lombardia, per migliorarne la fruizione pubblica e diffonderne la conoscenza.

Il contributo può essere concesso fino ad un massimo del 70% del costo complessivo del progetto per i soggetti pubblici e fino ad un massimo del 50% per i soggetti privati e, in ogni caso, non può superare i 200.000 €. I progetti presentati devono avere un costo totale minimo di almeno 15.000 €.   Possono presentare domanda i soggetti pubblici e privati che abbiano la disponibilità del bene oggetto dell’intervento (proprietari, detentori o gestori). Chi gestisce il bene può presentare domanda solo in partenariato con i soggetti proprietari.

Interventi ammissibili al contributo
Progetti integrati di valorizzazione che prevedano una o più delle seguenti tipologie di intervento: a) manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, relativi a beni immobili e/o complessi architettonici di interesse culturali, destinati ad uso pubblico con finalità culturale; b) realizzazione di strutture stabili al servizio della gestione e valorizzazione del sito, realizzazione di percorsi per la fruizione, abbattimento di barriere architettoniche; c) interventi di restauro, risanamento conservativo, scavo e indagine archeologica, acquisizione di terreni sui quali siano in corso scavi archeologici o sui quali insistano reperti immobili di interesse archeologico o in cui sia stata accertata la presenza di reperti archeologici nonché di aree di rispetto intorno ad aree archeologiche (l’acquisto di terreni è ammesso esclusivamente per Comuni e Province); d) realizzazione di supporti, anche multimediali, per la conoscenza e la valorizzazione del sito.

Tutti gli interventi delle tipologie descritte sono ammissibili solo se relativi a beni immobili compresi all’interno di Siti UNESCO o situati in aree archeologiche e parchi archeologici di cui sia garantita la pubblica fruizione. I lavori possono riguardare anche lotti di interventi complessi, purché si configurino come lotti funzionali e funzionanti. Le spese relative all’attività di documentazione e ricerca e alla predisposizione di piani di gestione sono ammesse a contributo solo se finalizzate alla realizzazione di interventi previsti dalle tipologie specificate. I progetti devono essere stati avviati o realizzati a partire dal 1 ottobre 2013.   Quando presentare la domanda La domanda di contributo dovrà essere presentata, a pena di esclusione, entro le ore 16,30 del 23 giugno 2014

La domanda di contributo firmata dal legale rappresentante (modello A allegato) completa di tutta la documentazione richiesta e corredata da marca da bollo di € 16 (sono esclusi dall’obbligo di presentazione di domanda in bollo i soggetti esenti per legge e gli Enti pubblici) dovrà essere indirizzata a: Regione Lombardia – Direzione Generale Culture, Identità e Autonomie – Struttura Attrattività e valorizzazione del patrimonio culturale – Piazza Città di Lombardia 1, 20124 Milano e dovrà pervenire allo sportello unico del Protocollo Federato della Giunta Regionale – viale Restelli 2, Palazzo Lombardia – 20124 Milano o agli uffici di Protocollo Regionale delle Sedi Territoriali dislocate nelle province   Orario degli sportelli: da lunedì a giovedì 9:00/12:00 – 14:30/16:30 venerdì 9:00/12:00. Nel caso di invio tramite posta non farà fede la data risultante dal timbro postale, ma esclusivamente quella riportata dal timbro del Protocollo della Giunta Regionale. Non saranno ammesse alla valutazione le domande di contributo presentate al di fuori dei termini previsti.

Documentazione da presentare
-Richiesta di contributo (modello A) contenente: attestazione della disponibilità del bene impegno del richiedente al cofinanziamento del progetto dichiarazione che precisi se e quali parti dell’intervento sono già finanziate o presentate per il finanziamento regionale. Se per lo stesso intervento sono stati ottenuti contributi regionali o sono in corso altre richieste di contributi regionali, gli stessi non concorreranno alla percentuale di cofinanziamento del proponente.
-Scheda illustrativa del progetto con allegata documentazione (modello B)
-Scheda attività di comunicazione (modello C)
-Autorizzazione delle competenti soprintendenze con specifico riferimento al progetto presentato
-Copia del progetto definitivo/esecutivo (art. 16 della l. 109/94 e d.p.r. 554/99–regolamento d’attuazione, art. 93 Dlg. 163/2006 e s.m.i.)
-Dichiarazione di conformità urbanistica, se dovuta
-Se nel progetto è compresa l’acquisizione di un’area, è necessario allegare anche l’atto preliminare di vendita, approvato dall’amministrazione
-Se il progetto preveda la realizzazione di attività di ricerca è richiesta anche una relazione tecnica illustrativa del progetto, con quantificazione dettagliata della tempistica di svolgimento, delle diverse fasi realizzazione, dei costi.

Di seguito, cliccando qui, il testo integrale del bando.
Struttura regionale di riferimento
Unità Organizzativa: Valorizzazione del patrimonio e degli istituti culturali Dirigente: Giuseppe Costa (Responsabile del procedimento)
Unità operativa: Valorizzazione siti UNESCO, patrimonio archeologico e itinerari turistico-culturali, Responsabile: Monica Abbiati – tel. 02 6765 3712 fax: 02 6765 2857

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