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Programma di Sviluppo rurale 2014-2020, indennità per gli agricoltori delle aree montane e aiuti all’insediamento dei giovani

Competitività, trasferimento di valore aggiunto al settore agricolo, qualità dei prodotti, promozione di pratiche agricole sostenibili dal punto di vista ambientale, e ancora la corretta gestione delle foreste in montagna ed il sostegno all’arboricoltura in pianura. Sono questi gli obiettivi che si pone il Programma di Sviluppo Rurale di Regione Lombardia per il periodo 2014-2020.

Ingenti le risorse messe in campo, per i cosiddetti obiettivi specifici:
– 230 milioni per il sostegno agli investimenti delle aziende agricole, in ottica soprattutto di integrazione e di filiera
– 200 milioni per i processi di aggregazione e cooperazione
– 126 milioni per la diffusione delle pratiche agricole e la tutela della biodiversità
– 110 milioni per il osstegno ai processi produttivi e forestali che migliorano la gestione del suolo (compresi i processi di meccanizzazione)
–  90 milioni per la diffusione di pratiche agricole che favoriscono la conservazione del carbonio nel suolo
–  55 miloni per attività di formazione
–  25 milioni per l’aumento della produzione di biomasse

L’iter di approvazione prevede come scadenza finale per la notifica ufficiale del programma, il prossimo 22 luglio.
Tuttavia sono già aperti alcuni bandi, ne propongo di seguito due.

 

Misura 211 “Indennità a favore degli agricoltori delle zone montane”
L’indennità compensativa consiste in un aiuto annuale che serve per compensare gli agricoltori dei costi aggiuntivi e della perdita di reddito causati dagli svantaggi materiali che ostacolano la produzione agricola in montagna.

La misura, prevista dall’Unione Europea  con il regolamento CE n. 1698/2005, si propone di contrastare l’abbandono dell’agricoltura in montagna, e ridurre il declino della biodiversità mantenendo soprattutto le praterie alpine, habitat di vitale importanza per la conservazione della flora e fauna tipica.

Tali aiuti mirano altresì a preservare le superfici agricole di montagna, in particolare quelle pascolive e foraggere.

Chi può fare domanda?

A) imprese agricole individuali: titolari di partita IVA; iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “Imprenditori agricoli” o sezione “coltivatori diretti”).

B) società agricole: titolari di partita IVA; iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “imprese agricole”).

C) società cooperative: titolari di partita IVA; iscritte all’albo delle società cooperative di lavoro agricolo e/o di conferimento di prodotti agricoli e di allevamento.

L’indennità compensativa è calcolata sui terreni che si trovano in Lombardia all’interno di comuni ricadenti in aree svantaggiate riportati nel paragrafo 21 del bando. L’indennità è erogata in funzione della superficie dichiarata e nei limiti di quanto stabilito nel paragrafo 7 del bando. Il pagamento dell’indennità è subordinato: alla natura e all’estensione delle coltivazioni; al possesso dei terreni; al rispetto del regime delle quote latte; al rispetto della “condizionalità”; al rispetto del rapporto UBA/ha di superficie foraggera compreso tra 0,2 e 3 UBA/ha; all’impegno a proseguire l’attività agricola per almeno 5 anni a decorrere dal primo pagamento.

La domanda di aiuto, che vale anche come domanda di pagamento, deve essere presentata contestualmente alla domanda unica e pertanto entro il 15 maggio 2014.

Il bando è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n.12, serie ordinaria del 19 febbraio 2014.

La domanda si presenta esclusivamente per via informatica attraverso i Centri Autorizzati di Assistenza Agricola (CAA). Per saperne di più, si può consultare questa pagina, oppure, contattare il Dott. Massimo Rabai –  tel. 02.6765.3763 email: massimo_rabai@regione.lombardia.it

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Misura 112 “Insediamento di giovani agricoltori”
La misura 112 concede un aiuto all’insediamento dei giovani agricoltori attraverso l’attivazione di un piano di sviluppo aziendale e l’utilizzo di uno specifico pacchetto di misure, con l’obiettivo di valorizzare i giovani imprenditori agricoli e forestali incentivandone l’insediamento.

Chi può presentare domanda?

Il giovane agricoltore che al momento della presentazione della domanda ha età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non ancora compiuti; ha la competenza e la conoscenza professionale: presenta un Piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola, conduce, per la prima volta, in qualità di titolare/legale rappresentante una: – impresa individuale – società agricola – società cooperativa

La singola decisione in merito all’erogazione del premio di primo insediamento deve essere presa entro i 18 mesi successivi all’insediamento stesso. Quale data di insediamento si considera la data della prima movimentazione della partita IVA.

Il premio è erogato in conto capitale come premio unico e ammonta a: €15.000 in area svantaggiata di montagna; €10.000 in tutte le altre zone.

Le domande possono essere presentate ininterrottamente fino al 30 settembre 2014. Tuttavia, al fine dell’istruttoria delle domande e della redazione delle graduatorie, quest’arco temporale viene suddiviso in due periodi:

Periodo I
  – Data inizio Dal giorno di pubblicazione
 Data fine 20.03.2014

Periodo II
 – Data inizio 21.03.2014 Data fine 30.06.2014

Periodo III
 – Data inizio 01.07.2014 Data fine 30.09.2014

La domanda, corredata della documentazione indicata nel bando, deve essere presentata alla Provincia sul cui territorio avviene l’insediamento.

Per maggiori informazioni, visualizzare gli allegati contenuti nel seguente link, oppure contattare il Dott. Giovanni Maggioni  – Tel. 02.6765.8009 email giovanni_maggioni@regione.lombardia.it

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