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Conferenza stampa Carta sconto benzina - 17 settembre 2013

Carta sconto, grazie al mio impegno parità con le tariffe svizzere

Da oggi, martedì 17 settembre, i cittadini lombardi delle aree di confine potranno fare rifornimento allo stesso prezzo delle pompe svizzere. Questo per merito dei nuovi sconti applicati da Regione Lombardia con la Carta Sconto Benzina, strumento da me promosso e fortemente sostenuto.

Fino al 31 dicembre 2013, la misura dello sconto varierà nello specifico come segue:

–          Sconto Residenti in fascia A (Comuni fino a 10 km dal confine) sarà portato da euro/litro 0,18 a euro/litro 0,35

–          Sconto Residenti in fascia B (Comuni fino a 20 km dal confine) da euro/litro 0,10 a euro/litro 0,27.

A giovare dello sconto saranno 244 Comuni lombardi, distribuiti tra le province di Como, Varese, Sondrio, Milano e Brescia.  Si tratta di una battaglia vinta, grazie anche al contributo del Presidente Roberto Maroni e all’ assessore all’Economia  Massimo Garavaglia che hanno lavorato e compiuto un atto di coraggio nei confronti della categoria delle zone di confine e di tutte le famiglie che usufruiranno della carta sconto benzina.

Il provvedimento mira a contrastare ed annullare il fenomeno del “pendolarismo del pieno” che negli ultimi anni ha visto coinvolti sempre più utenti, per effetto dell’incremento delle accise deciso dal governo negli ultimi esercizi finanziari, che hanno fortemente ridotto l’effetto della Carta Sconto nel frattempo inglobata nella Carta Regionale dei Servizi.

La fuga generale verso la Svizzera ha tagliato le gambe ai gestori: si calcola un segno meno dell’erogato del 50%, senza considerare un danno per l’erario di quasi 300 milioni di euro.  Eliminando il differenziale di prezzo, invece, in Italia si riporteranno litri di carburante, accise e gettito IVA. Questa è una grande cosa.

Una categoria, quella dei gestori, che conosco molto bene, in qualità di Vice Presidente nazionale, Presidente vicario regionale e Presidente provinciale della Figisc ConfCommercio, la federazione dei gestori dei distributori di carburanti. Questo organismo mi ha sempre sostenuto e soprattutto creduto: voglio ricordare che è  il gestore che anticipa lo sconto che viene poi in seguito subito riconosciuto da Regione. Ma in un momento di crisi come questa, lo sforzo nell’ affrontare il rientro dell’ erogato viene premiato nella certezza di andare incontro al fabbisogno delle famiglie che oggi faticano a recarsi alla pompa.

L’entità dello sconto viene determinata sulla base dell’osservatorio giornaliero dei prezzi oltreconfine, verrà aggiornato ogni tre-quattro giorni. Sconti dunque flessibili, un primo grande risultato!

L’adeguamento dello sconto rappresenta solo una tappa di un cammino più grande: lo strumento e’ assolutamente buono nell’ intento ma deve essere rafforzato per poter permettere a più famiglie di averne vantaggio, e con l’approvazione in Consiglio Regionale della mozione da me presentata , potrà essere ripensato inserendo il gasolio e l’allargamento della fascia territoriale.  Un’altro importantissimo passo in avanti.

Per raggiungere questi obiettivi serve, Regione Lombardia dovrebbe ottenere dallo Stato una quota di compartecipazione dell’Iva di 40 milioni di euro” al posto degli attuali 20 previsti dalla legge 189/2008. Tale misura, permetterebbe di recuperare introiti erariali di gran lunga superiori alle nuove risorse che si chiede di assegnare alla Regione.

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